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Riprodurre la musica o i video in modo perfetto? Laser!
Tecnologia militare?Laser!
Tagliare l’acciaio?Laser!
Identificare le impronte digitali? Laser!
Misurare con strema precisione le distanze? Laser.
Tecnologia medica?Laser per innumerevoli usi e patologie.

Il laser medico è nato negli anni ’70 e data ormai da ben quarant’anni. Ha avuto un incremento esponenziale e, ad oggi, ha veramente innumerevoli usi nell’ambito medico, ed in alcuni campi è veramente insostituibile.

Quali sono le basi della tecnologia laser?
Il LASER, acronimo che significaLight Amplification by Stimulated Emission of Radiation,è praticamente un apparecchio che emette luce.
Ovviamente un tipo molto particolare di luce e soprattutto molto variabile: perché possiamo avere numerose lunghezze d’onda che determinano molte caratteristiche del laser: in particolare il target di colore sul quale agisce, (il cosiddetto cromoforo) e la profondità a cui arriva la radiazione nella pelle.
Ma mentre la luce bianca è una cocktail di varie lunghezze d’onda, il laser è una luce monofrequenza, molto più potente e selettiva.
Così possiamo avere laser caratterizzati da lunghezze d’onda diverse che possono variare dai 100 ai 10.000 nm circa.
Inoltre il laser ha una brillanza, una intensità di luce estremamente forte e ben direzionata.
Infine tutti i fasci sono paralleli e direzionati uniformemente.
I laser sono classificati in Italia ed in Europa secondo una scala crescente relativa alla possibile pericolosità ma anche efficacia, da 1 a 4.
Infine, la pericolosità maggiore si estrinseca a livello oculare. Per questo motivo vengo sempre usati occhiali di protezione.
Vantaggi della tecnologia laser:
Sicuramente le patologie che si giovano della tecnologia laser sfruttano alcune caratteristiche peculiari della emissione laser: in particolare l’estrema precisione dello spot luminoso, i tempi di applicazione dello stimolo che possono essere perfettamente determinati, e la quasi totale assenza di dolore che caratterizza questa terapia medica.
Inoltre alcuni apparecchi moderni, coniugano un raffreddamento diretto della cute (cosiddetto Therma Cool system) che permette il raffreddamento della zona trattata con notevole riduzione delgli effetti collaterali in particolare dovuti all’infiammazione.
Il Laser Frazionato:
Il Laser frazionato permette un ringiovanimento sino a pochissimi anni fa assolutamente impensabile.
Quello che utilizzo personalmente è un laser CO2, quindi ablativo (che toglie un sottilissimo strato cutaneo) e quindi ottimo anche per le macchie cutanee, oltre che per il ringiovanimento.
Si basa sul principio che ledere solo una parte minore di cute, dal 5 al 40%, permette una guarigione velocissima e di abolire quasi tutti i rischi connessi al vecchio laser CO2, che dava risultati molto buoni, ma a volte anche degli esiti cicatriziali inestetici.
Personalmente lo utilizzo in assocazione alla concentrazione autologa delle piastrine, il che permette una guarigione assai veloce. In pratica, immediatamente prima della procedura si esegue un prelievo di circa 20 cc, si concentrano le piastrine autologhe, del paziente stesso, immediatamente. Questa stessa pappa di piastrine viene poi stesa sul volto, immediatamente dopo aver terminato il laser. Questo permette di ridurre il bruciore al minimo, e di ottenere una guarigione che avviene veramente in pochissimi giorni.
Le aree maggiormente indicate sono:
area palpebrale e perioculare
area periorale
area del volto completo (full face)
collo
decolletè
mani
macchie cutanee
Il Laser Nd-Yag 1064 nm:
Il Laser Neodimio Yag ha una lunghezza d’onda di 1064 nm.
Tale lunghezza d’onda permette un penetrazione negli strati cutanei maggiore rispetto ad altri laser e permette quindi di colpire un target più profondo.
Questo è il motivo che ci permette di trattare patologie come le teleangectasie (i capillari) o di avere una buona efficacia nella stimolazione del derma e avere quindi un buon risultato nel resurfacing medico del viso, del collo o di aree rilassate.
Il laser in uso presso il mio studio, poi, ha un sistema di raffreddamento particolarmente efficace che permette di evitare effetti collaterali come ustioni ed iperpigmentazioni postinfiammatoria.
Questo permette inoltre di trattare pazienti che si sono esposti al sole anche di recente.
La profondità di penetrazione è molto utile anche per la depilazione definitiva in quanto il target, il bulbo pilifero è piuttosto profondo.
Inoltre lo spot utilizzabile può avere diametri variabili sino a 10 mm e questo permette una ottimizzazione dei tempi della seduta, specie quando si devono trattare ampie aree.
Laser 532 nm
Questo tipo di laser ha una lunghezza d’onda di 532 nm ed un target nettamente più superficiale e legge molto bene tutte le gamme di rosso.
Per questo motivo è particolarmente indicato nel trattamento dei capillari del viso, per la cosiddetta couprose.
La scomparsa dei capillari è immediata, anche se comunque sono necessarie più sedute per evitare una irritazione esagerata.
Si tratta comunque di un laser molto dolce e di norma dopo il trattamento non si notano mai crosticine o altro.
E’ possibile trattare anche con estrema efficacia gli angiomi stellati tipici del viso.
Cosa posso trattare con questi tipi di laser?
Trattamento delle teleangectasie delle gambe <maggiori informazioni?>
Trattamento della couprose del volto <maggiori informazioni?>
Trattamento degli angiomi piani e stellati <maggiori informazioni?>
Fotoringiovanimento del volto, del collo, del decolletè <maggiori informazioni>
Epilazione laser <maggiori informazioni>
Le controindicazioni:
Pazienti abbronzati
Pazienti che devono andare al sole entro pochi giorni
Pazienti che hanno storia di cicatrici cheloidee
Pazienti che hanno avuto peeling recenti in particolare alla isotretinoina
Pazienti affetti da malattie sistemiche gravi
Pazienti affetti da malattie dermatologiche
Gravidanza
Conclusioni:
Sempre all’avanguardia! I laser permettono al giorno d’oggi grandi risultati con minimi rischi se eseguiamo i trattamenti con prudenza e con dosaggi di energia prudenziali.
Il momento migliore resta l’inverno e quindi questo che passerà velocemente, comunque non oltre aprile, maggio.

Autore: Alessio Redaelli