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Da qualche anno è apparso sul mercato un nuovo tipo di laser che unisce alla grandissima esperienza (il laser CO2 è sul mercato da decenni) una novità particolare: il frazionamento della lesione.

Infatti il laser frazionato prevede l’utilizzo di un brevetto assai particolare che permette di creare una lesione sulla cute frazionata: non viene lesa nella sua interezza, ma un particolare scanner distribuisce in modo frazionale piccoli coni di lesione con una precisa matrice.

Tutte queste microferite tendono come è naturale alla guarigione stimolando in questo modo la formazione di collagene autologo, dell’organismo, che va a riparare la lesione subita.

In questo modo è possibile trattare un intero viso, insieme al collo ed eventualmente al decolletè e le mani senza anestesia, od eventualmente con una anestesia topica con crema.

Il down time, il tempo necessario alla guarigione, è nettamente minore e solitamente se trattiamo un viso completo possiamo dire che in circa 10 gg la guarigione è avvenuta completamente.

Quanto tempo è necessario per la seduta e quante sedute?

Solitamente la seduta non dura molto: se consideriamo di eseguire un trattamento completo, cioè al viso, collo, decolletè e mani, possiamo pensare a circa ¾ d’ora. Ma è possibile trattare anche solo il viso, con tempistiche assai più veloci.

Solitamente, se viene fatto alla giusta potenza, che darà i risultati migliori, una seduta è sufficiente, ma se una persona preferisce può essere eseguito ad una potenza inferiore per essere ripetuto due, tre volte a distanza di uno, due mesi. Personalmente preferisco un trattamento un poco più aggressivo ma singolo.

Quanti giorni saranno necessari per potermi presentare in pubblico?

Come dicevamo prima il tempo di recupero e di guarigione è standardizzabile con ottima precisione e raramente si discosta dalla regola generale.

Il giorno dell’intervento la zona si arrossa discretamente, più o meno a seconda del distretto: il volto arrossa un poco meno, mentre il collo ed il decolletè molto di più.co2 frax

Anche una discreta sensazione di bruciore si accompagna al primo giorno.

Le zone delicate, come le palpebre, tendono a gonfiare leggermente.

Il secondo giorno non si ha più sensazione di bruciore, ma resta ancora un poco di arrossamento che di norma regredisce spontaneamente e completamente il terzo giorno.

A questo punto il viso appare leggermente abbronzato, per via di tutte le microcrosticine che coprono le microlesioni.

co2 6In settima giornata, sul viso, di solito sono cadute quasi tutte le pellicine. La paziente può truccarsi. E’ già presentabile in pubblico e raramente, se non le amiche più vipere, riconosceranno il trattamento fatto.

Per avere però il reale risultato bisogna attendere qualche altra settimana, perché il collagene non si forma in pochi giorni, ma ci vogliono mesi. In media possiamo dire che in 2 – 3 mesi il risultato è apprezzabile.

Si avrà una netta riduzione della macchie, un pelle in generale più luminosa e pulita, ma anche tutte le piccole righine superficiali saranno notevolmente attenuate ma con un aspetto assolutamente naturale. co2 primaNon sono co2 dopoassolutamente visibili tutte quelle pelli molto tirate e che per molti mesi hanno quel colorito a pelle di maialino, piuttosto rosata.

Il risultato è molto naturale.

Quali precauzioni devo avere per giorni dopo l’intervento?

Per prima cosa è da evitare assolutamente per il primo mese l’esposizione al sole, soprattutto se intenso. Se la paziente o il paziente devono andare in montagna a fare la settimana bianca, è meglio che posticipino il trattamento che può essere tranquillamente eseguito sino a tutto aprile – maggio. E’ meglio non eseguire questi interventi nei mesi più caldi sempre per il problema dell’esposizione al sole.

L’uso di uno schermo solare è fondamentale almeno nei primi 20 giorni.

Inoltre bisognerà nutrire moltissimo l’epidermide con creme ristrutturanti prescritte apposta. Bisogna evitare al contrario qualsiasi trattamento irritante sulla cute in guarigione.

Posso ripetere il trattamento?

Certamente, il trattamento può essere ripetuto, ma se è stato fatto alla giusta potenza, di solito non è necessario.

Per problemi particolari di presentabilità, il paziente può scegliere di fare due trattamenti più leggeri, ma il risultato migliore lo si ottiene con un trattamento alla giusta potenza.

Quali zone del corpo posso trattare?

il viso è il distretto cutaneo di maggiormente trattato e con i risultati di maggior interesse per il paziente.
mani primasub.dopodopo

Nella medesima seduta è possibile trattare anche il collo, il decolletè e le mani.

Che risultati potrò aspettarmi?

Le macchie in generale si attenuano molto o scompaiono del tutto, a seconda delle potenze usate. Ma il risultato migliore lo si ottiene sulla compattezza della epidermide e del derma, che divengono più tonici. Anche lo spessore cutaneo che inizialmente è ridotto, col tempo incrementa nettamente.

Aree molto delicate come la palpebra inferiore e superiore e il labbro inferiore e superiore, traggono grande vantaggio sfruttando anche un effetto retraente di discreta efficacia.

Posso avere effetti collaterali spiacevoli?

A parte un poco di edema per i primi giorni, le pellicine che vengono via per qualche giorno che sono effetti collaterali normali e di cui il paziente deve tenere conto, non si hanno solitamente effetti collaterali maggiori.

Se ci si gratta è possibile la formazione di piccole feritine, che possono anche infettarsi.

Gli herpes facciali e delle labbra, specie in individui predisposti, possono presentarsi e consigliano una ev. cura preventiva con creme antivirali topiche.

Ipo ed iperpigmentazioni sono veramente evenienza rarissima e causate di regola da un trattamento postoperatorio non accurato. Se il paziente non si strappa le pellicine, non si gratta in modo smodato e non si ferisce, questi effetti collaterali non capitano praticamente mai.

Autore: Alessio Redaelli