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E’ di qualche giorno fa la notizia bomba che la Francia ha vietato in via preventiva su tutto il territorio nazionale, la possibilità di eseguire qualsiasi tecnica di riduzione della cellulite e delle adiposità localizzate con tecniche mediche.
Si tratta del Decreto francese n.2011-382 dell’11 Aprile 2011.

Il decreto stabilisce che sono vietate apparecchiature non sufficientemente comprovate.

Inoltre anche tutte le soluzioni di qualsiasi tipo siano, sono vietate ed in particolare: – Lisi adipocitaria con iniezioni di soluzioni ipo-osmolari; – Lisi adipocitaria con iniezioni di prodotti lipolitici (fosfatidilcolina o deoxicolato di sodio); – Lisi adipocitaria con iniezioni di cocktail mesoterapici; – Lisi adipocitaria con carbossiterapia; – Lisi adipocitaria con laser transcutaneo, senza aspirazione; Nell’articolo 2, il decreto proibisce l’utilizzo di tecniche lipolitiche che utilizzano agenti fisici esterni, come ultrasuoni focalizzati, laser, infrarossi, radio frequenza.

Per quale motivo hanno emesso questo decreto?

Questo decreto è stato emesso solo in Francia per un supposto possibile danno grave alla salute, essendo state riscontrate “numerose” infezioni , ematomi gravi, sindromi infiammatorie, ed altri effetti collaterali, devo dire, poco specificati nel decreto ufficiale. Penso che molto probabilmente le decisioni siano state prese a fronte di materiale importante.

Il Decreto è stato un fulmine a ciel sereno! Immediatamente tutte le società Europee di Medicina Estetica, ed anche quelle Italiane, si sono mobilitate per affermare che al contrario non è assolutamente vero e che le tecniche utilizzate sono comprovate e senza grossi effetti collaterali.

Devo sottolineare che questo modo di impostare le attività mediche in base alla scientificità ed in base a studi scientifici indipendenti che avvalorino la estrema innocuità delle tecniche, oltre che anche un giusto e ripetibile effetto terapeutico, è da sempre un mio pallino: la medicina dell’evidenza!

Quante volte nuove e mai sentite ditte tecnologiche dal quanto meno non noto passato, vengono a propormi tecniche particolari senza il benché minimo bagaglio bibliografico. Ogni giorno mi arrivano in Internet tramite e-mail, fogli di propaganda di ditte Cinesi e dell’est europeo, che sono poco conosciute. Non so quali siano gli standard in quei paesi, e su quali studi scientifici si basino i possibili risultati, che pure devono essere conosciuti per poterli prospettare ai pazienti. Ma sicuramente, visti i prezzi più che competitivi, saranno acquistate da molti colleghi europei. Così pure assolutamente poco valutati se non addirittura negletti sono tutti i possibili effetti collaterali. Ultimamente ho acquistato alcune macchine moderne, in particolare un laser vascolare ed un laser CO2 frazionato, ed ho scelto apposta una ditta italiana di assolutamente affermata notorietà. Ma mi restano notevoli dubbi su alcune nuove macchine, di radiofrequenza ad esempio o di Ultrasuoni, cavitazione o sonicazione…. Macchine che lasciano più di qualche dubbio sulla effettiva efficacia e sicurezza.

Diverso invece mi sembra il discorso riguardo a tecniche che usiamo da decenni quale ad esempio la mesoterapia. Personalmente applico le tecniche mesoterapiche da moltissimi anni (chi mi conosce sa che inizio ad avere qualche anno di laurea sulle spalle, e sa che sono sempre molto prudente nell’applicare nuove tecniche) ed anche la Fosfatidilcolina, in modalità “Off Label” mi ha dato notevoli risultati. Ma, a parte i risultati, sicuramente posso affermare con sicurezza che soprattutto la mesoterapia in ormai più di 20 aa di applicazione e parecchi pazienti trattati, non mi ha mai dato problemi di rilievo. Ho avuto qualche allergia, sempre rimasta in limiti di estrema sicurezza. Niente altro di preoccupante. Non ho mai avuto una infezione, dico MAI! Mi sembra veramente strano che vi siano stati casi di pericolo per la salute. Forse, se altri hanno tutte queste infezioni, il problema sta nello specialista…o nei luoghi, ma mi sembra strano che siano i farmaci…. Anche situazioni di allergia non hanno mai portato nella mia esperienza a problemi di rilievo pericoloso. Ho avuto qualche caso molto raro di allergia risoltosi sempre con qualche pastiglietta di antistaminico. Ma d’altronde l’allergia è in agguato con moltissimi medicinali e tecniche iniettive, indipendenti nella maggior parte dei casi dal medico e dal farmaco. E’ vero che non esiste un lavoro scientifico ben fatto sui numeri che la mesoterapia estetica potrebbe fare. Se si riuscisse a pubblicare l’esperienza di grandi mesoterapisti, potremmo sapere veramente cosa è successo su milioni di pazienti trattati. Ma come sempre i lavori in medicina estetica scientifici e validi su larghi numeri ed indipendenti, sono veramente pochissimi. Scrivere è una grossa fatica, e farlo bene assai difficile! Come parlare di acido ialuronico: vai a trovare un articolo scientifico di revisione della casistica, indipendente e su larghi numeri…. IMPOSSIBILE! Tutti lavori proposti dalle varie ditte farmaceutiche distributrici delle varie preparazioni, ma lavori scientifici indipendenti??? Pochissimi o forse inesistenti. Questo è un grandissimo limite della medicina estetica e dei suoi specialisti: fino a quando noi medici estetici non sentiremo il bisogno di scambiarci le impressioni ed esperienze in autonomia e
con lo spirito realmente scientifico della medicina dell’evidenza, mai potremo avere reale voce in capitolo! Diverso il caso della fosfatidilcolina e sodiodesossicolato, anche se l’esperienza mondiale è veramente enorme. In letteratura possiamo trovare numerosi studi scientifici ove vengono contati gli effetti collaterali. Sappiamo che vi sono effetti collaterali precoci come infiammazione, edema, rossore che passano in qualche giorno. Sappiamo che se la fosfatidilcolina viene iniettata troppo superficialmente può creare qualche problema in più. La tecnica iniettiva (intralipoterapia, cioè iniezioni nell’adipe e nel sottocute, non superficiali) è importante. Io personalmente ho visto regolarmente tutti gli effetti collaterali immediati, ma non ho mai avuto un effetto collaterale definitivo, o effetti deturpanti, o infezioni…. Ma si tratta di esperienza personale, non suffragata ancora da una pubblicazione scientifica. Mi riprometto di raccogliere i miei dati e pubblicarli appena possibile, come d’altronde è stato mio uso per numerose tecniche.

Poi vengono tutte le terapie fisiche ove a mio parere, regna il “poco conosciuto” scientificamente, pochi lavori scientifici su larghi numeri, se non completamente assenti. Quelli proposti dalle ditte distributrici, anche se comunque encomiabili, sempre sono meno esaustivi di quelli indipendenti, anche se nei casi di particolari autori, notoriamente comunque indipendenti, qualche valore lo mantengono comunque…

Cosa ne penso io?

Mi sembra che la Francia abbia abbattuto la mosca col bazooka! Prima tutto consentito, ora tutto non consentito. Vi dovrebbero essere dei distinguo, e tecniche consolidate e sicure come in particolare la mesoterapia, dovrebbero essere al di sopra di ogni possibile dubbio, ed a mio parere lo sono assolutamente. Invece tutte le tecniche nuove devono assolutamente essere comprovate da studi scientifici indipendenti, condotti da medici indipendenti. Non basta assolutamente il marchio CE, che nulla dice in effetti sulla esperienza sul campo, sia in termini di efficacia, sia in termini di sicurezza. Non dimentichiamo che molti farmaci e molte tecnologie possono dare problemi anche nel lungo periodo, e che quindi qualsiasi terapia deve essere convalidata nel tempo.

Continuerò quindi ad utilizzare la mesoterapia in quanto assolutamente dai risultati e rischi convalidati e consolidati nel tempo. Personalmente non ho mai avuto un caso di infezione! Come sia possibile che in uno stato ci siano molti casi ed in altre realtà non si riscontri nemmeno un caso, la dice lunga sulle motivazioni di tali effetti collaterali. Facendo i debiti scongiuri, naturalmente, e non certamente per sembrare meglio degli altri, ma quante volte sono in giro per il mondo e vedo cose che dire pericolose è sicuramente poco. Pochissima sterilità, pulizia a dir poco inesistente, tecniche molto approssimative. E resto del parere che la chirurgia, in generale, se condotta con poca professionalità, resta molto più pericolosa della medicina estetica, e con possibili effetti collaterali potenzialmente drammatici.

Continuerò ad utilizzare con molta riluttanza le nuove tecniche soprattutto quelle basate su tecnologie, perché penso che anche se di norma non pericolose, non abbiano convalidato nel tempo i risultati e che quindi necessitino di ulteriori studi.

Che consigli dare?

– In Italia vi sono gli specialisti migliori del mondo, specialmente in estetica medica. Questo per un innato senso del bello che altri specialisti, pur molto bravi, non hanno nel loro DNA. Inoltre noi seguiamo tutte le migliori e più aggiornate tecnologie sia di disinfezione che nei materiali. – Rivolgetevi a personale di esperienza, che resta a mio parere, nel nostro lavoro, la cosa essenziale di cui fidarsi. Personale conosciuto, che si aggiorna e vi assicura quella professionalità che a volte è un poco carente. – E non cercate il risparmio a tutti i costi, perché a volte nasconde possibili risparmi alla fonte che in estetica medica ma in complesso in tutta la medicina non dovrebbero esistere.

Autore: Alessio Redaelli