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I nostri capelli, come anche i peli in generale sono caratterizzati da una crescita ed infine da una caduta che fortunatamente non è mai sincronizzata nei vari distretti corporei, al contrario di quanto avviene in molti animali dove invece, periodicamente, perdono e riacquistano o cambiano il pelo.
L’uomo fortunatamente non diventa calvo e poi peloso perché i capelli sono sempre in diverse fasi evolutive e quindi mentre alcuni capelli cadono altri sono in piena maturazione, altri stanno nascendo.
Queste fasi di crescita sono ben conosciute e si chiamano:
Anagen
Catagen
Telogen
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Fase Anagen:
Questa fase caratterizza la crescita del capello.A partenza dal bulbo pilifero, si ha una riproduzione cellulare che forma il pelo o il capello.
Può durare qualche anno e nella donna dura di più che nell’uomo.
Fase catagen:
E’ il periodo che segue alla fase anagen ed è caratterizzato dalla quiescenza nella crescita.Non si ha più allungamento del pelo o del capello.
Dura qualche settimana.
Fase telogen:
I capelli in questa fase sono pronti a cadere. Una volta caduti, dopo qualche tempo, il bulbo si approfondisce un poco e ricomincia a formare cellule del fusto.Riinizia una fase Anagen.
Una perdita di 80-100 capelli al giorno è considerata normale.
In un tricogramma normale (l’esame che serve a stabilire le percentuali di capelli nelle varie fasi) circa l’85% dei capelli è in fase Anagen, il 15% in telogen e solo l’1-2% in Catagen.

Autore: Alessio Redaelli